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Una volta era sempre che mi sentivo molto bene e facevo pure i ragionamenti seri e avevamo imparato di parlare con la correttezza sia grammatica che sintassi poi mi ho scordato tutto, ma non lo so che è successo.Forse ho avuto una malattia talmente grave che non me l'ho accorta.Mi ricordo che una volta ho andata alla messa senza di farmi il segno di croce, mia mamma mi ha dato in faccia e io non che ho abbassato il sguardo ma ci ho detto solo si smetterla che mi pareva un gesto che non lo potevo sopportare.POi mi misi pure di piangere e quella mi ha preso in braccia.Poi ho smesso e non mi ha presa in braccia nemmeno mai più.Una volta mia nonna mi ha fatto mangiare pane e mandarino. Quel giorno mi feci chiatta.
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Me Medesima Voi mi dovevate conoscere dopo. Dopo ero sempre una persona meglio. Gente Malamente da visitare ALB0 Gente Perbene visitante *loading* visite formali Arricordiamoci
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Credits Chinottolo per aver fatto il pezzotto generale, l'immagine e l'header. ArancioGrafica per il template di base. Splinder e Altervista per l'hosting, ma così giusto per citarli perché alla fine chi se ne fott. |
sabato, 25 aprile 2009, ore 19:48
![]() Questo è un libro che quello che l'ha scritto sicuro è una brava persona e pure simpatica e secondo me non picchia i bambini e nemmeno la fidanzata ma io non voglio sprecare tante parole che non so nemmeno da dove voglio iniziare a parlare ma comunque non fa niente. Se non lo leggevo era meglio,se non spendevo i soldi pure mi compravo il mascara quello che fa le ciglie grandi come a una foresta che è uscito mò che la femmina si avvicina al maschio per parlarci e lo tocca prima con i cigli tutto sulla faccia e sulla bocca tutto molto sensualistico e quello si sente che si fa il prurito nella mutanda e la zompa addosso e quindi nascono le violenze e pure i bambini, certe volte. proprio per il mascara che stimola. E quindi mamma ha detto che no. Questa roba qua l'ha sgravata MissMarLaBLu - Permalink - i vostri commenti (3) Il post è rintracciabile in: recensioni, sofferenze, tristismidellamorte, librischi, domanimiscordo
mercoledì, 22 aprile 2009, ore 15:10
![]() Questo è un libro che io secondo me a questa persona che l'ha scritto la potrei volere molto bene ma che comunque è un libro che non riesco a dire che è bellissimo ma che nemmeno posso dire che è brutto perchè non è brutto e non fa schifo ma io penso che quindi si poteva fare ancora meglio. Ma comunque voglio aggiungere un fatto: il problema a me non è che mi riguarda tanto perchè io l'ho pagato a prezzo a metà e quindi non fa niente. Due stelline e mezzo ma quelle della barilla, però. piccole piccole che sono buonissime con il formaggino. Mi piace pure la copertina che pare del giappone ma non è del giappone e nemmeno della russia. Questa roba qua l'ha sgravata MissMarLaBLu - Permalink - i vostri commenti (1) Il post è rintracciabile in: varie, recensioni, natale, missmarlablu, librischi, artedicosediarte, cosediculturamiaevostrapure, amoredimeconme
giovedì, 19 marzo 2009, ore 13:41
![]() Questo è un libro bellissimo che il cervello si beve tutto un sorso che il cuore si fa grande grande grandissimo e si fa pure blu che non è una malattia ma è un blu come al mare e infatti dentro al cuore ci sono che nuotano i pesci e i delfini ridono e mi baciano sulla bocca e io sono felice che l'ho copiato questo libro e non me ne ho mai resa conto e ora che l'ho visto che è così il fatto io sono diventata la bambina e mi guardo l'amore da dietro la finestra che poi sono due e io ne scelgo uno che va lontano e ci dico si , ti amo ma poi ci vediamo un'altra volta mò aspetta che mia mamma se mi vede con te mi scorma. E così piano piano faccio grande e non mi vanno più le scarpe e mi devo di mettere i tacchi che mi devo imparare di portarli.
Questa roba qua l'ha sgravata MissMarLaBLu - Permalink - i vostri commenti (8) Il post è rintracciabile in: varie, recensioni, natale, missmarlablu, meteismi, librischi, artedicosediarte, cosediculturamiaevostrapure, unavolta, miamammanonèmiaamica, amoremioinfinito
giovedì, 12 febbraio 2009, ore 08:07
![]() Buongiorno, come ci spiegavo ieri a un mio amico ci sono di giorni che vinco e giorni che proprio che no. Questi qui sono giorni che proprio no vinco e allora però non mi metto di piangere anche se ieri ho preso il telefono che non piangevo ho chiamato a roberto e mi sono messa di piangere come a un diavolo che l'ha pizzicato su l'occhio una farfalla scema, così. E piangevo. Poi stanotte mi ho sognato che all'esame prendevo di 18 e allora visto che io sono sempre molto che capisco le situazioni anche nei sogni mi alzavo e picchiavo il professore a pugni in testa. E poi lo seguivo ifno a dentro a degli uffici e continuavo di picchiarlo. Mò sono un poco scossa, scusate non posso di continuo. Ps: Volevo chiedere al cantante Dente se cortesemente si può di scegliere un nome di arte un poco meglio e se magari la smette di suonare e di cantare e se magari mi chiama sopra il telefono e mi recita quel pezzo che fa "che beli ochi che hai chisà come mi veeee" solo perchè voglio di capire che dice precise parole e se lui è appassionato veramente. Ti voglio bene pure a te anche perchè è bello quel punto che dici: poi ti darò di un bacio lungo dall'emiglia alla di africa e la mia povertà" non ho capito che centra che sei un morto di fame , però. [Mò che mi scarico il coso nuovo che è uscito vi faccio io una recensione no come a quelle che fanno i fidanzati e li amici dei fidanzati che le capiscono solo loro.] Pps: Vabbuò in foto non pare lui quindi non sono sicura che è lui. Comunque non fa niente. Questa roba qua l'ha sgravata MissMarLaBLu - Permalink - i vostri commenti (1) Il post è rintracciabile in: varie, recensioni, uomini, eventuali, natale, mangiare, uominiedonne, estetismi, sofferenze, quotidianismi, poetismi, missmarlablu, oma , io contro eva, meteismi, tristismidellamorte, librischi, mammaperchèpoi, artedicosediarte, esamismi, romanticismistitici, solinghitudine, neccervello, oggitiscrivo, cosechemaipiù, unavolta
lunedì, 02 febbraio 2009, ore 08:05
![]() Premessa:Il vagino dentro a questo libro si chiama vello. Tre ore per capire che voleva di dire. Quindi la signora che ha scritto il libro ha vinto contro di me che non l'avevo mai chiamato vello al massimo cestunia che pure è bello ed è abbastanza giappone.
Questo è un libro di una mamma che si fa troppo i fatti della figlia che allora si innamora di uno vecchio di 70 anni che lo conosce su anobii e ci fa un pò molte schifezze tutti i giorni senza di si accorgere che si potevano pure chiamare violenze. Poi pure al Giappone arriva la notizia che D'annunzio non si porta più e al vecchio l'arrestano. NOn lo so ma quando ho uscita dalla librerie mi sa che ho fatto una bella figura. Grazie signorni dei libri che mi avete guardato bene e con un pò di ammirazione e di invidia per il cappotto secondo me. Questa roba qua l'ha sgravata MissMarLaBLu - Permalink - i vostri commenti (3) Il post è rintracciabile in: varie, recensioni, puttane, eventuali, missmarlablu, librischi, artedicosediarte
domenica, 23 novembre 2008, ore 17:04
![]() Rickie era zuoppo e un poco delicato e brutto come la peste, pure. teneva tutto con lui, insomma. Tra l'altro teneva la testa che voleva tenere sempre ragione lui e infatti a Cambridge i fuorisede che venivano da Secondigliano lo intontivano di palate, ma lui insisteva sempre, non sapendo nemmeno su che cosa, talvolta. Poi scoprì il pertuso vaginale e non disse nemmeno una parola più. La mugliera, infatti, se lo tenne sotto lo schiaffo fino a quando non uscì totalmente pazzo. Questa roba qua l'ha sgravata MissMarLaBLu - Permalink - i vostri commenti (2) martedì, 04 novembre 2008, ore 21:38
![]() Io ho letto fino a metà del primo racconto poi mi ha preso male. Ho capito che ci sono due cristi indiani che vanno girando che un loro amico è morto che teneva pure un figlio chiatto che a un certo punto si crede buddha e sta fermo seduto sopra a una noce e guarda fisso nel vuoto senza dire niente. I due cristi sopracitati cercano un uomo o una cosa che ci somiglia, e ce la tengono assai coi negri e infatti si strappano i capelli e si rompono le scarpe, a sfreggio. Siccome non me ne teneva di tornare indietro alle pagine dove stava spiegato che guai avevano passato st'indiani, ho chiuso e mi sò messa a pensare a una puntata molto significativa di dawson's creek
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mercoledì, 29 ottobre 2008, ore 19:22
![]() Ci sono sei cristi che parlano.
Nessuno sente a un altro. Uno è di Salerno e patisce il razzismo violento da parte degli altri cinque che sono del nord. Nel monologo finale centra un poco John Lennon, ma non sono sicura. Ps:Io le cose ve le rendo terra terra perchè lo so che siete dei ignoranti e mi piace che così vi avvicino alla letteratura e v'imparate ad essere civili. Che poi vi serve pure per l'acchiappanza. Questa roba qua l'ha sgravata MissMarLaBLu - Permalink - i vostri commenti (1) martedì, 07 ottobre 2008, ore 19:55
Se Calvino, per piacere, ve lo potete fare voi... Il post è rintracciabile in: varie, recensioni, eventuali, missmarlablu, tristismidellamorte, librischi
venerdì, 26 settembre 2008, ore 13:02
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